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Need a hand?

Chez les Lebel-Carducci, les rôles n’ont jamais été bien répartis. C’est d’ailleurs probablement pour ça qu’il n’y a jamais rien de prêt à l’heure du souper. Quand j’étais petite c’était plus simple, il était sous-entendu que Jacqueline repassait et mitonnait de bons petits plats pendant qu’Antoine sortait les poubelles et passait la tondeuse. Dans mon couple, même après dix ans, on ne sait pas trop qui fait quoi. Moi j’ai toujours pensé que ma douce-moitié serait en charge du bricolage et des menus travaux. Manier le marteau et grimper dans un escabeau, tous les hommes adorent ça non ? Et bien non, sachez que, même si Mr. Carducci aime bien perdre son temps dans le coin des outils chez Leroy Merlin, il est loin d’être Geppetto. Et ça ne semble pas s’améliorer depuis notre arrivée à Shanghai. Au contraire le monde de la rénovation chinois semble en vouloir à Mr. Carducci. Je veux changer le porte-serviette? Le modèle qui convient n’est plus fabriqué depuis quelques années. Je veux accrocher un cadre ? Pas moyen de poser un clou car le mur est en béton. Je veux monter un meuble IKEA? Les vis contenues dans le paquet ne sont pas les bonnes. Inévitablement, on n’a jamais le bon tournevis, la bonne couleur de peinture ou l’ampoule avec le bon voltage. Du coup, pour éviter les chicanes de ménage (et les délais!) on a eu l’idée de confier nos problèmes de manutention à un vrai pro, un handyman en quelque sorte mais en moins sexy et en plus chinois.

L’handyman chinois est ponctuel et arrive souvent en avance (surtout tôt le matin). L’handyman chinois, toujours vêtu d’une combinaison bleu royal, a l’esprit d’équipe et vient toujours accompagné d’un collègue. Il est préférable de dire au handyman chinois de ne pas se déchausser car il y a de fortes chances qu’il pue des pieds. L’handyman chinois aime vivre dangereusement et fait fi des règles élémentaires de sécurité (cas vécu : un technicien de la compagnie Midea voulait sortir sans harnais par la fenêtre de notre appart (on habite au 26ème étage !) pour regarder de plus près notre appareil à air climatisé). L’handyman chinois voyage léger et est souvent muni d’une seule arme : un tube de silicone qu’il utilisera allègrement pour TOUT réparer (cas vécu : chez nous grâce au silicone notre toilette ne fuit plus, notre pôle à rideau est bien planté dans le mur et notre hotte est collée au plafond). L’handyman chinois ne parle évidemment pas un mot d’anglais et n’a finalement pas plus d’habiletés manuelles que Mr. Carducci. À cet effet, il est important de bien délimiter la zone d’action du handyman chinois car étant curieux de nature il pourrait tenter de réparer des trucs qui ne sont pas brisés avec pour résultat de vraiment les briser (cas vécu : sans qu’on lui demande un handyman a pris l’initiative de réparer notre porte fenêtre qui fonctionnait parfaitement. Résultat : la porte ne ferme plus). L’handyman chinois fait preuve d’une grande disponibilité, il reviendra deux, trois, quatre fois même car il n’aura probablement pas fait le travail comme il se doit la première fois.

Alors je vous en envoie un, un handyman chinois ? Au fait, qui fait les menus travaux chez vous ?

A casa dei Lebel-Carducci, i ruoli non sono mai stati ben definiti. E’ probabilmente per questo che non c’e mai nulla di pronto all’ora di cena. Quando ero piccola era molto più semplice, era sottointeso che Jacqueline stirava e cucinava mentre Antoine portava la spazzatura fuori e tagliava l’erba. Nella mia coppia, anche dopo dieci anni, non è ben chiaro chi fa cosa. Ho sempre pensato che la mia dolce metà sarebbe stata responsabile dei lavoretti di manutenzione. Battere con il martello e salire su una scala, piace a tutti gli uomini no? Invece no, perche anche se Mr. Carducci perde volentieri tempo nel reparto degli attrezzi di Leroy Merlin, non è di certo Geppetto. E non sembra migliorare da quando siamo a Shanghai. Sembra invece che tutto il mondo del bricolage cinese sia contro Mr. Carducci. Voglio cambiare il porta asciugamani? Il modello nostro non è più in produzione da un paio di anni. Voglio appendere un quadro? Non c’è modo di mettere un chiodo perché il muro è troppo spesso. Voglio assemblare un mobile IKEA? Le viti incluse nel pacchetto non sono quelle buone. Inevitabilmente, non abbiamo mai il cacciavite con la testa giusta, la vernice con il colore giusto, la lampadina con il voltaggio giusto. Quindi, per evitare battibecchi (e ritardi!), abbiamo avuto l’idea di affidare i nostri problemi di manutenzione ad un vero professionista, tipo un handyman ma meno sexy e più cinese.

L’handyman cinese è puntuale e spesso arriva additiritura in anticipo (sopratutto la mattina presto). L’handyman cinese, sempre vestito con una tuta blu elettrico, ha lo spirito di gruppo ed è sempre accompagnato di un collega. Conviene dire all’handyman cinese di non togliersi le scarpe perché  molto probabilmente gli puzzano i piedi. All’handyman cinese piace vivere pericolosamente e ignorare le norme di sicurezza di base (esperienza vissuta: un tecnico dell’azienda Midea voleva uscire senza essere legato dalla finestra del nostro appartamento  (viviamo al 26simo piano!) per verificare la nostra unità di aria condizionata). L’handyman cinese viaggia leggero ed è spesso munito di una sola arma: un tubo di silicone che usa allegramente per qualsiasi tipo d’intervento (esperienza vissuta: da noi, grazie al silicone, il nostro wc non perde, l’asta delle tende è ben piantata nella parete e la cappa è attaccata al soffitto). L’handyman cinese, ovviamente, non sa una parola d’inglese e, a pensarci bene, non ha più competenze manuali che Mr. Carducci. A questo proposito, è importante delineare la zona di azione dell’handyman cinese che essendo curioso di natura potrebbe tentare di sistemare delle cose che non sono rotte, con il risultato di romperle veramente (esperienza vissuta: senza che glielo avessimo chiesto un handyman ha preso l’iniziativa di riparare la nostra porta finestra che funzionava perfettamente. Risultato: la porta non si chiude più). L’handyman cinese mostra una grande disponibilità, ritornerà due, tre e addirittura quattro volte, perché molto probabilmente non avrà fatto bene il lavoro la prima volta.

Allora, ne volete uno? Chi fa questi lavoretti a casa vostra?

2 commentaires sur “Need a hand?

  1. A casa nostra di solito i lavoretti li sbriga Marco, a volte con l’assistenza di suo papà. Generalmente la cosa funziona anche se ci sono alcuni punti critici: come tutti gli uomini pretende che io stia a guardarlo mentre lavora (puro narcisismo maschile) e gli passi gli attrezzi che lui ha davanti a sè (desiderio di rimarcare la sua superiorità?). Poi, dopo 5 minuti, si accorge che manca qualcosa (viti, silicone, pistola per il silicone, etc,) e mi manda in ferramenta a comprarlo. Peccato che ogni elemento mancante viene individuato singolarmente e io devo andarci 10 volte in ferramenta.
    L’ultimo lavoro è stato il montaggio della cabina doccia che… non resta chiusa! Devo usare la spugna per tenerla chiusa!!!! Ne è seguita una lite furiosa e Marco ha dichiarato che non farà più nessun lavoro in casa! Ora devo trovare il coraggio di chiamare il negozio che ce l’ha venduta e dire che sì forse è meglio che ci mandino il tecnico di cui mi avevano parlato per il montaggio….

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