7 Commentaires

Les trois petits cochons

Si vous passez par Beijing, n’oubliez surtout pas de faire un saut à Dashanzi, le nouvel endroit à la mode maintenant listé comme attraction touristique par tous les guides de voyage. Au coeur de ce quartier s’érige le complexe 798, une ancienne fabrique d’équipements électroniques convertie en galerie d’art contemporain. Lors de notre passage à l’automne dernier, l’expo « The God of Materialism », grotesque et troublante à souhait était à l’affiche. En utilisant l’image du cochon, symbole de richesse et de désir, et en l’associant à un visage humain, l’artiste pékinois Chen Wenling critique à sa façon la société matérialiste et de consommation qu’est en voie de devenir la Chine. L’audace de l’artiste a été récompensée lors de la dernière édition du SH Contemporary. Une question demeure, seriez-vous prêts à exhiber une de ces sculptures dans votre salon ?

God of Materialism

Se andate a Pechino, non dimenticate di fare un salto a Dashanzi, il nuovo posto alla moda ora considerato attrazione turistica da tutte le guide di viaggio. Nel bel mezzo di questo quartiere si trova il complesso 798, una vecchia fabbrica di componenti elettronici convertita in una galleria d’arte contemporanea. Quando ci siamo stati l’autunno scorso, c’era la mostra grottesca e inquietante “The God of Materialism”. Utilizzando l’immagine del maiale, simbolo di ricchezza e di desiderio, e combinandola a quella di un volto umano, l’artista pechinese Chen Wenling critica a modo suo la società materialista e di consumo che sta diventando la Cina. L’audacia dell’artista è stata premiata durante l’ultima edizione del SH Contemporary. Un dubbio rimane: sareste disposti ad esibire una di queste opere nel vostro salotto?

7 commentaires sur “Les trois petits cochons

  1. Cara Sonia! Pare che gli 0+ siano persone sensibili, con senso artistico e… alla moda!! L’ultima caratterisitica l’aggiunta io! :-)))
    Baci
    Ester

  2. E io sono AB negativo.
    Sonia: sono terribili questi maiali, vero? Mi mettono anche a disagio. Pero l’arte contemporanea cinese non e soltanto quello. Meno male che ci sono anche opere meno impegnate.
    baci xxx

  3. Anche io sono 0 +…dai Ester racconta un po’ che tipi di personcine siamo….

    Veronì mica vorrai esporre uno di quei inquientati porcelli in casa tua??

    Baci, Sonia

  4. Me che donna di mondo sei! La Cina era decisamente segnata nel tuo destino.
    In effetti Zhao Bandi sembra molto simpatico. Lo sai che si era arrabbiato tantissimo contro gli Americani per il loro film Kungfu Panda? Al signore Zhao non piaceva la rappresentazione un po’ stupida del suo animale favorito!

  5. Non ci crederai, ma lo conosco di persona Zhao Bandi e mi ha autografato un suo poster! E’ molto simpatico e chiaccherando abbiamo scoperto che abbiamo lo stesso gruppo sanguinio (!!): lo O+ e mi ha spiegato che in Cina ad ogni gruppo sono asseganti diversi tratti caratteriali! Il nostro (mio e di Bandi) è un segno di persone molto sensibili!!
    La sfilata l’ho vista anche io su MTV!
    Baci
    Ester

  6. Ciao bella, conosco Zhao Bandi. Recentemente si e improvvisato designer di moda e ha presentato una sfilata tutta di nero e bianco. Ha anche aperto una boutique atelier nel quartiere Dashanzi. L’anno scorso, ho scoperto Liu Ye, un pittore naif pieno d’ironia e Yue Minjun con i suoi personaggi che mi ricordano Berlusconi!
    Dashanzi e un posto che ti piacerebbe da morire!
    baci

  7. WOW!! Viva l’arte contemporanea!! Quando lavoravo in galleria avevamo avuto una mostra con Zhao Bandi (un fotografo che ritrae sempre un panda di peluches) e Yan Shaobin (un pittore). Visto niente di loro?

    Baci
    Ester

Laisser un commentaire

Entrez vos coordonnées ci-dessous ou cliquez sur une icône pour vous connecter:

Logo WordPress.com

Vous commentez à l'aide de votre compte WordPress.com. Déconnexion / Changer )

Image Twitter

Vous commentez à l'aide de votre compte Twitter. Déconnexion / Changer )

Photo Facebook

Vous commentez à l'aide de votre compte Facebook. Déconnexion / Changer )

Photo Google+

Vous commentez à l'aide de votre compte Google+. Déconnexion / Changer )

Connexion à %s