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Sushi a Tokyo

Tokyo - sushi barSiamo appena tornati da un week end fantastico a Tokyo. Dopo il caos della Cina, cascare in una città cosi pulita, fashion e ordinata ci sconvolge. Mi sconvolgono anche le foto porno hardche guarda il signore seduto accanto a me nella metropolitana. Arrivo un venerdì pomeriggio (Andrea è già qui da due giorni) all’ora di punta quando milioni di giapponesi tutti rigorosamente con giacca scura, camicia bianca, cravatta coordinata e borsa laptop di tessuto hightech stano correndo fra una stazione e l’altra. Faccio fatica a capire la logica della rete di trasporti e camino ore alla ricerca della famosa JR Yamamote Line, la rete ferroviaria che fa il giro della città. Poche sono le scritte in inglese. Qua le strade non hanno nomi, il quale rende piuttosto difficile usare la piantina per trovare luoghi tipo ristoranti, negozi ed alberghi.
Fa impressione quanto è pulita la città: armate di persone lucidano le strade con sapone, passano l’aspirapolvere nei sottopassaggi, puliscono i bagni già immacolati attrezzati con wc che ricoprono anche il ruolo di bidet con acqua calda e musica per nascondere il rumore della pipì. Nessuno butta la carta per terra, nessuno si soffia il naso, nessuna sputa per terra. Non si può fumare dappertutto, neanche per strada dove sono state allestite aree riservate ai nicotina dipendenti. La prima sera mangiamo i migliori sushi del mondo fatti davanti a noi da un signore alla prestanza di un lottatore sumo. Il pesce crudo si scioglie in bocca e il wasabi è giusto abbastanza verde e piccante. La domenica ci regaliamo di un gustossisimo tempura di verdure e gamberi che non ci resta per niente sullo stomaco.

Saliamo in cima alla Tokyo Tower, una replica (rossa!) della Tour Eiffel, per avere una vista generale della città. Non ci sono altissimi grattacieli come a Shanghai, l’architettura è più uniforme e i spazi verdi più numerosi. Visitiamo i giardini del Palazzo imperiale, dove vivono ancora l’imperatore e la sua famiglia. La verità è che non ci sono tante attrazioni turistiche a Tokyo, la città è stata rasata al suolo alla fine della seconda guerra mondiale e non sono rimaste abitazioni in stile tradizionale.

Dedichiamo anche un po’ di tempo allo shopping: prima nello chic quartiere Ginza, dove i grandi stilisti di tutto il mondo non si accontentano di un negozio ma privilegiano l’occupazione di un palazzo intero. In questa zona, sembra di essere in un shooting del magazine Vogue, tutti sono vestiti all’ultima moda, anche le persone più anziane e i bambini. Abbiamo ancora una volta la conferma che il mondo della moda si è spostato in Asia, vivono qua i nuovi ricchi che consumano. Anche nel quartiere più alternativo Omotesando, i fashion victims sperperano soldi. I ragazzi hanno lo stile nel sangue: reinventano le tendenze internazionali e ne lanciano altre.

Devo dire che in Giappone, è tutto raffinato e bello: le vetrine, le confezioni di dolci di riso, i piatti tondi nei quali viene servito il tempura, il design dei palazzi e dei treni, i stand dove vendono fiori esotici coloratissimi. Bellissimo come primo impatto ma che succede dopo un po’ di tempo? Scommetto che mi mancherebbero la simpatia dei Cinesi e il casino rumoroso e sempre disordinato di Shanghai.

Sayonara!

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9 commentaires sur “Sushi a Tokyo

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  4. Sarà buono il sushi ma mi attira di più il lampredotto.
    Ciao.
    Marco

  5. Suocerino: guarda di stare un po’ a casa che sono giorni che proviamo a chiamare per raccontarvi il nostro viaggio giapponese.

    Sonia: Avevi ragione! Te lo immagini i giri shopping che potremmo fare?

    Ester: Visto che dopo l’elezione di Berlusconi fingi di vivere in un’altro paese, fai finta di vivere nel pulitissimo Giappone!

    Valérie: à bientot un r-vs téléphonique pour te raconter mon périble de vive voix. Tu me manques.

  6. Sarebbe bene che bassolino venisse a vedere come si fa a tenere pulite le città. Chissa se Veltroni la manda a freguentare l’universita di lindo. Dovrebbe essere un posto ideale,sono contento per voi che vedete tuttu queste cose. ciao G.P.C.

  7. J’ai pas compris grand chose de l’aventure… mais ça avait l’air le fun! As-tu remarqué que les Japonaises sentent bon le parfum?
    Valérie

  8. Che nostalgia…visto che avevo ragione? Tokyo è uno spettacolo…ma se ti mancassa la Cina, ad Osaka troverai confusione e vitalità ( ma sempre tutto pulitissimo)…
    Baci
    Sonia

  9. Mi hai fatto venire l’acquolina in bocca parlando di sushi… e di shopping! Prossima meta in Asia: Giappone!!
    Baci
    Ester

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