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Tessuti per tutti i gusti

Fabric MarketUna delle mie attività preferite a Bergamo era di andare a passare un po’ di tempo da Ragusa. Un negozio di tessuti, gestito da due russe amanti dei colori vivaci, dove regnava un gioioso caos di scampoli al peso e stoffe al metro. Tutte le aspiranti sarte trovavano quello che cercavano: dalla stoffa plastificata per la tovaglia di Natale allo chiffon per un vestito da sera. Qui a Shanghai mantengo le mie abitudini e vado ogni tanto a sbirciare i nuovi tessuti venduti al mercato di Dongmen Road. L’edifico non vincerà di certo un premio per la sua architettura (un cubo grigio con le finestre coperte di polvere), ma è il posto giusto per trovare numerose stoffe a metà del prezzo di quelle in Italia. La maggiore parte delle bancarelle vende seta, cachemire, lana, lino, cottone e offre un servizio di sartoria su misura. Tanti stranieri di passaggio a Shanghai fanno tappa qua non tanto per comprare stoffe ma per farsi confezionare giacche, pantaloni, camicie a buon prezzo.

Fabric MarketPremetto che il « Made in China » non ha niente da vedere con il « Made in Italy » e per quelli (come me) puntigliosi ed esigenti farsi fare vestiti su misura al Fabric Market può rapidamente diventare un incubo dove le cuciture zigzagano e gli orli ondeggiano. Tutti i bancarellisti s’improvvisano sarti ed è per questo che si deve scegliere con cura quello che taglierà la seta preziosa o il cachemire costoso appena comprati. Uno studio approfondito della merce in esposizione per verificarne la qualità è fortemente consigliato. Oltre ai campioni, le bancarelle mettono a disposizione una miriade di fotografie e modelli presi nelle riviste di moda però il mio consiglio è di limitarsi ai campioni presentati o di portare fisicamente il capo da copiare. Spesso al popolo cinese riesce meglio la riproduzione della creazione. Une volta reperita la bancarella che sembra in grado di confezionare il capo dei nostri sogni, si sceglie il tessuto adatto con l’aiuto della commessa e si comincia a contrattare il prezzo. Una volta raggiunto l’accordo, un sarto sbucato dal nulla ci prende le misure e ci fa qualche domande a trabocchetto tipo a che altezza vanno messi i bottoni o di che colore si vuole la fodera. Dovete sapere che più si è precisi e dettagliati, maggiore è la probabilità di ottenere un capo perfetto. In questa impegnativa ricerca della qualità, anche farsi accompagnare da una persona che parla l’idioma locale non guasta mai. Normalmente i tempi di consegna vanno da tre a dieci giorni per un capo più elaborato. Bisogna anche prevedere un salto al mercato per gli ultimi aggiustamenti perché i sarti raramente azzeccano le taglie occidentali. Visibilmente c’è un corto-circuito nella catena cliente-commesso-sarto ed alcune informazioni vengono perse irrimediabilmente.

Basandomi sulla nostra esperienza fatta di due giacche, un abito-tunica e una camicia, si può affermare che i sarti cinesi riescono bene gli abiti per uomini e le camicie. Hanno ancora evidenti lacune per quanto riguarda un “women’s wear” che possa seguire bene le forme delle Occidentali. Mr. Carducci continuerà probabilmente a frequentare il Fabric Market per degli abiti da sfoggiare ai suoi pranzi di lavoro, mentre io mi butterò (come ho fatto finora) sul pronto moda e rimanenze di stock firmato in vendita nei numerosi negozi e mercati di Shanghai.

5 commentaires sur “Tessuti per tutti i gusti

  1. Wow! Ça fait rêver tous ces mètres de tissus! Faut absolument que tu te « grailles » d’une machine à coudre. J’aimerais avoir une robe avec un zipper tout croche. Je te l’échangerais contre une mitaine (une paire c’est trop long) faite avec du phantex de chez Northern’s. Fair trade!
    Bisous XXX
    Valérie

  2. Il mio taglio e cucito è fermo, non ho trovato (o meglio cercato) un corso a Roma e soprattutto ho la casa talmente piccola che non saprei dove mettere la macchina da cucire…
    Sonia

  3. Sonia: hai perfettamente ragione, si chiama Raduga! Ricordo con nostalgia e felicità i nostri giri in questo souk (alle 18.00 in punto) e il tuo perfetto accento russo. Una domanda: come va il tuo taglio cucito?
    baci.

  4. Scusa se mi permetto, ma il nostro « regno della Stoffa » si chiama Raduga…non ricordi, faccio bello volanto?? Fantastico lo spaccio cinese, ma credo che mi limiterei a comprare solo le stoffe…come potesti tu che hai realizzato delle giacchine meravigliose accontentarti di un orlo storto? E che ai cinesi riesca meglio copiare….non mi stupisce affatto!
    Baci Sonia

  5. Ma questo Mr Carducci è proprio un business man :-))

    Prendo le misure per le tende di casa!!! Chissà se mi riuscirà l’impresa di farmi fare le tende a Shanghai!!! Che chic!!! Farò morire di invidia tutte le mie amiche!!! :-))

    Ester

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