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Non-speaking English delivery service

Non insisterò mai abbastanza su quanto può essere difficoltoso vivere in un luogo dove non si capisce ne si parla la lingua. È la prima volta che mi succede, normalmente arrivavo in un paese sconosciuto con tanto di corso di lingua alla spalle e tanti di amici locali che mi potevano aiutare in situazioni di emergenza (tipo ordinare al ristorante o chiedere una maglia di un altro colore). Stavolta niente di niente e diciamoci la verità, non ho scelto la destinazione con l’ “idioma” più semplice…

Ma chi ha detto che parlano inglese a Shanghai? Ho delle grandi novità per tutti voi: non ci contate neanche un po’! È già tanto se riescono a dirvi hello e bye bye allora per quelli che hanno in mente di venirci a trovare in Oriente, ho due raccomandazioni: prima dimenticare questa utopia e seconda inscriversi subito ad un corso accelerato di mandarino. Poi non pensate che il vecchio sistema usato da tantissimi turisti italiani funzioni qua… tipo aggiungere una “s” alle parole per farle diventare spagnole o dire la “r” moscia per trasformare tutto in francese. No, qua si cambia musica radicalmente e mi pento amaramente di avere riso dello staff dei ristoranti cinesi con i loro eulo e i loro verbi all’infinito. Per lo meno, loro si fanno capire e riescono anche a venderci un twin set con perline e un riso alla cantonese. Noi invece niente… Ogni tanto proviamo a ripetere questi suoni che non ci rappresentano niente, che ci dimentichiamo quasi subito, e che ci escono a fatica dalla bocca. Ma siamo subito bocciati dalla popolazione locale perché non abbiamo riprodotto la tonalità giusta, quella che va da giù a su e che ritorna giù.

plante Le cose migliorano solo un po’ quando parliamo (per modo di dire) di persona con il nostro interlocutore, si ricorre quindi ad una serie di gesti per farsi capire ma diventa tragicomico quando qualcuno si azzarda a chiamarci al telefono. Oggi per esempio mi dovevano consegnare una fantastica pianta verde comprata ieri al mercato dei fiori. Peccato che il signore della consegna non abbia capito il numero del nostro appartamento e che abbia provato a chiedermelo al telefono… Se avessi capito la domanda, sarei stata lieta di dirgli che abitiamo al numero 2602 ma sfortunatamente non ci siamo compresi durante questi lunghi minuti di telefonata. È l’ufficio di Mr. Carducci che ha dovuto intervenire per chiudere questo discorso fra sordi. La pianta è arrivata sana e salva a casa nostra e mi sono promessa di iscrivermi ad un corso di cinese al più presto.

 

4 commentaires sur “Non-speaking English delivery service

  1. Veronì!!!! Ho dato uno sguardo veloce…sono così felice di poter avere tue notizie!!!

  2. Chiara, il tuo commento non poteva essere più azzeccato… dopo una settimana a casa nostra la pianta è già molto giù di morale. Ma rimane un po’ grossa da buttare giù dal 26esimo piano, non trovi? baci. Véronique

  3. Stupenda la pianta!
    Véronique, mi raccomando, curala, non trattarla come facevi con le povere piante dell’ufficio… (cito dalla lavagna: »Niente POLLICE VERDE, e le piacciono anche tanto (le piante), meno male… »).

    Baci,
    Chiara

  4. Certo che veronique, potevi prendere una piantina un pò più piccola!!!!!Lì sono tutti nani, avranno fatto come qui, che fanno finta di non capire,per non portartela al 25esimo piano del numero 2602

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